Aids, se lo conosci lo eviti (1988)

Anticipata da una Pubblicità Progresso l’anno precedente, sarà solo nel 1988 che il Ministero della Sanità italiano, allora retto dal democristiano Carlo Donat Cattin, diede il via libera a una campagna di informazione e prevenzione nei confronti del virus HIV e dell’AIDS, realizzata dall’agenzia pubblicitaria Armando Testa di Torino.

Donat Cattin si era reso inviso alla comunità LGBT italiana e a tutti coloro che quotidianamente lottavano per gestire l’emergenza pandemica, dichiarando che il preservativo non aveva grande efficacia nel contenere il virus e che lui non avrebbe mai fatto promozione al coito anale. Del tutto inesistente era, poi, qualsiasi forma di dialogo con le associazioni LGBT italiane.

Le relazioni sarebbero migliorate solo nel 1989, con la nomina al dicastero della Sanità del medico liberale Francesco De Lorenzo.

La campagna, che aveva come colonna sonora il brano O Superman di Laurie Anderson, era in bianco e nero e il testo, fortunatamente, molto distante dalle idee oscurantiste del ministro. 

Famoso rimane il pay off della campagna: “Aids, se lo conosci lo eviti”.

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